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Eocene
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top
| Periodo | Epoca | Piano | Età ( Ma ) | |
|---|---|---|---|---|
| Neogene | Miocene | Aquitaniano | Più recente | |
| Paleogene | Oligocene | Chattiano | 27,30 | |
| Paleogene | Oligocene | Rupeliano | 33,9 | |
| Paleogene | Eocene | Priaboniano | 37,71 | |
| Paleogene | Eocene | Bartoniano | 41,03 | |
| Paleogene | Eocene | Luteziano | 48,07 | |
| Paleogene | Eocene | Ypresiano | 56,00 | |
| Paleogene | Paleocene | Thanetiano | 59,24 | |
| Paleogene | Paleocene | Selandiano | 61,66 | |
| Paleogene | Paleocene | Daniano | 66,00 | |
| Cretacico | Cretacico superiore | Maastrichtiano | Più antico | |
| Suddivisione del Paleogene secondo la Commissione internazionale di stratigrafia dell' IUGS . [ 1 ] | Suddivisione del Paleogene secondo la Commissione internazionale di stratigrafia dell' IUGS . [ 1 ] | Suddivisione del Paleogene secondo la Commissione internazionale di stratigrafia dell' IUGS . [ 1 ] | Suddivisione del Paleogene secondo la Commissione internazionale di stratigrafia dell' IUGS . [ 1 ] | Suddivisione del Paleogene secondo la Commissione internazionale di stratigrafia dell' IUGS . [ 1 ] |
Lmwcq'mwcgEocene è la seconda mwcwepoca geologica del periodo mwdaPaleogene e va dai 56,00 milioni di anni fa (Ma) ai 33,9 Ma,cite-ref-chart2014t-1-1[1]cite-ref-ics2009-2-0[2] preceduto dal mwfqPaleocene e seguito dall'mwfgOligocene. L'Eocene è suddiviso in quattro mwfwpiani: mwgaYpresiano, mwgqLuteziano, mwggBartoniano e mwgwPriaboniano.
Durante questa epoca, in seguito alle collisioni tra i continenti, si formarono le grandi catene montuose attuali come le mwhqCordigliere, le mwhgAlpi e l'mwhwHimalaya. Il clima raggiunse il mwiaMassimo termico del Paleocene-Eocene, che diede inizio a questa epoca, ma vide anche l'evento dell'mwiqAzolla, una piccola felce acquatica la cui proliferazione provocò un raffreddamento globale che diede origine alle moderne mwigglaciazioni.
Contents
• GSSP
• Il clima
• Fauna
• Flora
• Note
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Etimologia
Il nome Eocene, proposto dal geologo inglese mwjgCharles Lyell,cite-ref-3[3] proviene dal mwkwgreco antico ἠώς (mwlaeos che significa "alba") e καινός (mwlqkainos, che significa "nuovo") a indicare la nuova alba dei mwlgmammiferi moderni apparsi in questa epoca.
Suddivisioni
La mwmqCommissione Internazionale di Stratigrafia riconosce per l'Eocene una suddivisione in quattro mwmgpiani, ordinati dal più recente al più antico secondo il seguente schema:cite-ref-chart2014t-1-2[1]
• mwoqPriaboniano da 37,71 milioni di anni fa (Ma) a 33,9 Ma
• mwowBartoniano da 41,03 milioni di anni fa (Ma) a 37,71 Ma
• mwpqLuteziano da 48,07 milioni di anni fa (Ma) a 41,03 Ma
• mwpwYpresiano da 56,00 milioni di anni fa (Ma) a 48,07 Ma
Definizioni stratigrafiche e GSSP
La base dell'Eocene e del suo primo piano, l'Ypresiano, è posizionata alla base dell'unità litostratigrafica in cui si registra l'inizio della cosiddetta "Escursione dell'isotopo del Carbonio" (CIE = Carbon Isotope Excursion), la forte anomalia negativa nei valori del δmwqg13C.cite-ref-ics2009-2-1[2]
Come marcatore secondario si può utilizzare la prima comparsa negli orizzonti stratigrafici dei mwsaforaminiferi delle specie mwsqAcarinina sibaiyaensis e mwsgAcarinina africana, e del mwswnanoplancton mwtaDiscoaster anartios. È inoltre in correlazione con l'inizio del mwtqMassimo termico del Paleocene-Eocene.
GSSP
Il mwuaGSSP,cite-ref-ics2009-2-2[2] il profilo stratigrafico di riferimento della mwvqCommissione Internazionale di Stratigrafia, che originariamente era stato attribuito a una sezione tipo nelle vicinanze di Ypres, è localizzato nella sub-sezione DBH della sezione Dababiya, vicino a mwvgLuxor, in Egitto, dove si registra l'inizio della cosiddetta "Escursione dell'isotopo del Carbonio" (CIE = Carbon Isotope Excursion).cite-ref-4[4]
Le coordinate sono: latitudine 25°30'N e longitudine 32°31'52"E.cite-ref-5[5]
Il clima
Complessivamente il clima dell'Eocene fu il più omogeneo del mwaaCenozoico; il mwaqgradiente termico tra l'equatore e i Poli era all'incirca la metà di quello attuale e le correnti oceaniche profonde erano eccezionalmente calde. Le regioni polari erano relativamente calde, tanto che le foreste temperate arrivavano fino quasi ai Poli; date le frequenti piogge, le mwagforeste pluviali si estendevano fino al 45º parallelo. Di fatto il clima delle regioni equatoriali era sostanzialmente simile a quello attuale, mentre le maggiori differenze si osservavano alle latitudini temperate ed estreme.cite-ref-stanley-6-0[6] Poiché all'inizio dell'Eocene l'Australia e l'Antartide erano ancora uniti, le correnti oceaniche calde e fredde si mescolavano tra loro mantenendo una temperatura oceanica omogenea.cite-ref-ac-7-0[7]
Poco dopo l'inizio del periodo, la temperatura registrò uno degli aumenti più rapidi e significativi nella storia geologica del pianeta, noto come mwdaMassimo termico del Paleocene-Eocene, che provocò un riscaldamento delle temperature fino a 7 mwdq°C alle latitudini più elevate e che durò all'incirca centomila anni.cite-ref-8[8] Questo aumento repentino delle temperature causò una severa mwegestinzione di massa che differenziò la fauna dell'Eocene da quella del precedente mwewPaleocene.
Si ritiene che questo intenso riscaldamento sia stato causato dall'espulsione di mwfqclatrati di metano dai sedimenti marini; l'iniziale aumento della temperatura provocò il rilascio dei clatrati dai fondi oceanici, e a sua volta il gas liberato nell'atmosfera produsse un effetto serra paragonabile all'emissione di due miliardi di tonnellate di anidride carbonica.cite-ref-gas-9-0[9]
L'aumento delle temperature in tutto il pianeta non fu l'unica conseguenza, poiché il clima divenne anche considerevolmente più umido e gran parte dell'umidità arrivò fino ai Poli.cite-ref-pagani2006-10-0[10] La gran quantità di piogge sul Mar Glaciale Artico, assieme alla configurazione dei continenti che lo isolavano dagli altri oceani, produsse una drastica riduzione della salinità che gettò le basi per un altro evento destinato a marcare in segno opposto la parte finale dell'Eocene.
L'evento dell'Azolla è legato all'enorme proliferazione di questa felce d'acqua dolce nelle acque oceaniche a bassa salinità a causa delle grandi piogge. L'Azolla si riprodusse talmente nelle acque del Mar Glaciale Artico da ricoprirne gran parte della superficie. Contemporaneamente queste felci iniziarono a depositarsi nei fondali marini fino al punto da non rendere più possibile la decomposizione a causa della carenza di ossigeno nelle acque più profonde. Questo portò a una diminuzione dell'afflusso di anidride carbonica nell'atmosfera provocando un raffreddamento sensibile del clima.cite-ref-11[11]cite-ref-12[12]
Inoltre con la separazione dal continente mwmqaustraliano, avvenuta circa 40 milioni di anni fa, l'Antartide si trovò privato della circolazione delle correnti calde equatoriali e i mari circostanti l'Antartide cominciarono a congelare, creando la banchisa polare e un flusso di corrente fredde che portarono alla mwmgglaciazione del continente.
Paleogeografia
La terza e ultima grande fase di frammentazione del mwnqsupercontinente mwngPangea ebbe luogo tra il mwnwPaleocene e l'mwoaOligocene. L'antico continente mwoqLaurentia, formato dalle attuali Nord America e mwogGroenlandia, continuò a separarsi dall'mwowEurasia allargando il neoformato Oceano Atlantico,cite-ref-pg-13-0[13] mentre l'Oceano Tetide andava richiudendosi a causa dell'avvicinamento dell'Africa al continente Eurasiatico.
All'inizio dell'Eocene il continente mwqqAustraliano era ancora unito all'Antartide, ma cominciò a staccarsene durante il mwqgLuteziano, come già era successo all'India e alla Nuova Zelanda durante il mwqwCretacico.
I fossili
Un altro giacimento a conservazione eccezionale di età eocenica è quello di mwvaMessel in mwvqGermania, che ha fornito moltissimi resti di vertebrati tra i quali il mwvgBuxolestes ed il mwvwDiacodexis.
Fauna
Mammiferi
All'inizio di questo periodo i mwwwmammiferi crebbero in dimensioni e diffusione, andando a riempire praticamente tutte le nicchie ecologiche lasciate libere una decina di milioni di anni prima dai mwxarettili mesozoici. Tra i mammiferi caratteristici dell'epoca, da ricordare mwxqmwxgUintatherium e mwxwmwyaArsinoitherium, primitivi giganti simili ai rinoceronti. In mwyqAfrica si svilupparono mwygelefanti primitivi (mwywmwzaMoeritherium), mwzqprocavie e mwzgsirenii, mentre nell'isolato mwzwSudamerica continuarono a prosperare mammiferi primitivi (mw0aLitopterna, mw0qPyrotheria e mw0gNotoungulata) e mw0wmarsupiali (tra cui gli mw1aSparassodonta).
Gli mw1gungulati proseguirono il loro sviluppo nell'Eocene. Gli mw1wArtiodattili comparvero all'inizio di questa epoca, circa cinquantaquattro milioni di anni fa con mw2amw2qDiacodexis e mw2gmw2wAnoplotherium; verso la fine dell'Eocene si erano diversificati nei tre sotto-ordini attuali: mw3aTylopoda (cammelli), mw3qSuinae (maiali) e soprattutto i mw3gRuminanti (pecore, capre e vacche), che avendo saputo sviluppare un apparato digestivo particolare, li fece diventare gli erbivori dominanti.cite-ref-enciclopedia-14-0[14]
La grande espansione dei mw5aPerissodattili li portò ad occupare terre meno prospere per altre specie, legate allo sviluppo delle prime mw5qerbe: si svilupparono i primi mw5gcavalli in mw5wEuropa e in mw6aNordamerica (mw6qmw6gEohippus), mentre facevano la loro comparsa gli antenati di mw6wrinoceronti e mw7atapiri.
I mw9acetacei, probabilmente derivati dagli artiodattili primitivi, compirono il percorso inverso da quello effettuato dai loro predecessori, che circa trecento milioni di anni prima erano usciti dall'acqua per approdare sulla terra, e ritornarono verso il mare. Questo processo iniziò con i mw9qmw9gPakicetidae nel mw9wPakistan, carnivori terrestri la cui configurazione delle ossa dell'orecchio e la dentizione indicavano già il primo passo verso le mw-abalene. Alcuni milioni di anni più tardi, lmw-q'mw-gmw-wAmbulocetus aveva già uno stile di vita anfibio e le sue zampe posteriori erano più adatte al nuoto che alla deambulazione terrestre.cite-ref-whaleevolution-15-0[15] I mwaqamwaqeProtocetidae rappresentano un passo ulteriore nell'evoluzione dei cetacei, e sembra che avessero già sviluppato una mwaqipinna caudale simile a quella degli attuali cetacei .cite-ref-clementz2006-16-0[16]
I primi cetacei completamente marini comparvero circa quarantacinque milioni di anni fa. I basilosauridi, che comprendevano specie come il mwaqgmwaqkBasilosaurus o il mwaqomwaqsDorudon avevano un'anatomia molto simile alle attuali balene, anche se con un cervello meno sviluppato; le prime balene dentate apparvero verso la fine dell'Eocene.
Tra le forme predatrici, gli antichi mwaq0Creodonti (come il mwaq4mwaq8Patriofelis) erano dominanti e coesistevano con i primi veri mwaracarnivori i mwareMiacidae, con la dentatura caratterizzata da un molare e un premolare, al posto dei due molari.cite-ref-velvetclaw-17-0[17] In questo periodo si svilupparono anche forme carnivore gigantesche come lmwary'mwarcmwargAndrewsarchus (imparentato alla lontana con gli attuali artiodattili), che arrivava a tre metri di lunghezza, con un'altezza di quasi due metri e un peso fino a 250mwark kg.cite-ref-haines2001-18-0[18] Nonostante la sua mole imponente non riuscì a imporsi tra gli altri carnivori e si estinse nel poco più tardo mwar4Miocene. Sembra che la sua estinzione sia legata all'articolazione lombo-sacrale poco sviluppata e al fatto di essere un plantigrado, condizioni che non gli permettevano di correre velocemente come gli altri carnivori.cite-ref-norton-19-0[19] Per quanto riguarda i creodonti, invece, una delle cause della loro estinzione può essere ricercata nella loro dentizione che permetteva loro di mangiare solo carne, mentre la maggior parte dei carnivori dell'epoca era in grado di masticare anche altri tipi di alimenti.cite-ref-velvetclaw-17-1[17] L'ultimo creodonte di cui conosciamo i fossili, il mwascmwasgDissopsalis, si è estinto da otto milioni di anni.
Altri vertebrati
Tra gli altri vertebrati terrestri, gli mwaywuccelli conobbero una notevole espansione e colonizzarono una varietà di ambienti; molte forme caratteristiche sono state rinvenute nelle fosforiti di mway0Quercy in mway4Francia e nella formazione della London Clay in mwazaInghilterra. I mwazerettili, sostanzialmente, erano rappresentati da forme identiche a quelle attuali, anche se erano ancora presenti specie arcaiche (mwazimwazmChampsosaurus).
Anche i mwazupesci ossei produssero forme già simili a quella attuali: tra i giacimenti ittiolitici più noti, da ricordare il sistema di laghi fossili della Green River Formation nel mwazcWyoming e la “pesciara” di mwazgBolca, in mwazkItalia.
Alla fine dell'Eocene, in Europa e in Nordamerica, vi fu un evento (forse un ingente cambiamento climatico) che gli studiosi europei chiamano la “mwaaaGrande coupure” o Estinzione Eocene-Oligocene, che portò all'mwaaeestinzione di molti mammiferi.
Flora
All'inizio dell'Eocene, le alte temperature provocarono anche il riscaldamento degli oceani e crearono un ambiente caldo e umido che favorì lo sviluppo degli alberi da un Polo all'altro, tanto che la Terra era praticamente ricoperta di boschi, tranne che nelle zone estreme.cite-ref-ac-7-1[7] Si sono infatti ritrovati fossili e resti ben conservati di mwacecipressi e soprattutto di mwaciMetasequoia glyptostroboides nell'mwacmisola di Ellesmere, situata al di là del circolo polare artico canadese. Per questi ultimi in particolare non si tratta di fossili, ma di resti originali che si sono ben conservati nelle acque povere di ossigeno delle paludi dell'Eocene, e che furono rapidamente interrati nel fango prima che potesse cominciare il processo di decomposizione.cite-ref-metasequoia-20-0[20] Sono stati pure ritrovati fossili di alberi subtropicali in mwacgGroenlandia e in mwackAlaska. L'estensione della mwacogiungla arrivava fino al Nord-Est degli Stati Uniti e dell'Europa.cite-ref-ac-7-2[7] Con l'aumento della temperatura le mwac8palme si svilupparono anche nel Nord dell'Europa e in Alaska, mentre il genere mwadaMetasequoia era ampiamente diffuso.
Verso la metà dell'epoca le temperature cominciarono ad abbassarsi considerevolmente, riducendo di conseguenza le estensioni boschive specialmente alle alte latitudini. L'mwadierba, che aveva fatto da poco la sua comparsa, era limitata ai bordi dei fiumi e non aveva ancora conquistato la savana e le grandi pianure.cite-ref-desertgrasses-21-0[21]
Il raffreddamento terrestre fu accompagnato da più sensibili cambiamenti stagionali, per cui gli alberi a mwadgfoglia caduca che avevano saputo meglio adattarsi all'ambiente, cominciarono ad imporsi rispetto alle specie perenni tropicali. Verso la fine dell'Eocene, i boschi di caducifoglie ricoprivano vaste regioni nei continenti settentrionali, mentre la giungla era confinata all'America del Sud, mwadkIndia e mwadoAustralia.
L'Antartide, che all'inizio dell'Eocene era ricoperto di boschi temperati-tropicali, si raffreddò progressivamente cosicché la sua vegetazione, adatta a una temperatura più elevata, scomparve gradualmente tanto che all'inizio del successivo mwadwOligocene il continente si presentava ricoperto di boschi di caducifoglie con estese aree a mwad0tundra.
Note
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Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) Eocene Epoch / Eocene Series / early Eocene Epoch / late Eocene Epoch, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.